There was a boy

There was a boy Giorgio Barassi A very strange enchanted boy ( Eden Ahbez, ‘Nature boy’ ) Gigi sedeva sulla sedia da cui lasciava penzolare le gambe coi pantaloncini corti. Quel papà che sapeva far luccicare la sua tromba e aveva un’orchestra che portava il suo cognome, gli...

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Jessica Setti scrive di CONTE

Jessica Setti scrive di CONTE Jessica Setti Il lavoro artistico di Conte ha inizio durante notti solitarie e silenziose, vissute nella tranquillità di un garage, luogo in cui i pensieri vengono tramutati in opere. La voglia di esprimersi diventa ben presto una necessità, un bisogno di creare...

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Scorrimento di un pensiero

Scorrimento di un pensiero DANIELA PRONESTI Misticismo cromatico, imperiosità del gesto attraverso cui si estrinseca l’atto creativo, ricerca incessante di vie d’espressione parallele e al contempo speculari che restituiscono fedelmente il repertorio segnico che le ha generate: è...

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Giorgio Falossi scrive di CONTE

Giorgio Falossi scrive di CONTE Giorgio Falossi Materiali diversi per dar vita all’anima, al pensiero, all’emozione. CONTE evoca momenti scanditi da tumulti esistenziali o delicate intimità. Non sono necessari gli occhi per leggere queste opere, quanto l’interesse per seguire...

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Passioni

Passioni CONTE La coscienza critica del linguaggio rappresenta il momento importante delle RIFLESSIONI, è certo che il colore dipana alle nostre sensazioni un sottile pensiero, fatto comunque di un desiderio di folle immortalità. Dopo l’ironia dell’oggetto, dopo la messa in luce delle...

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Giulio Renzo Bighin scrive su Arte Mondadori

Giulio Renzo Bighin scrive su Arte Mondadori GIULIO RENZO BIGHIN La revulsività del segno pittorico gestuale di CONTE, la sua “attimalità” tensio-energetica, intesa a rappresentare con reviviscenza cromatica emozioni e concetti, s’oppone di certo alla conformità. CONTE travolge...

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Enzo Santese scrive su Arte Mondadori

Enzo Santese scrive su Arte Mondadori ENZO SANTESE Le campiture di CONTE (Luigi Colombi) sono trattate sempre con gesti marcati, dove la grafia nasce da un segno teso a raccordare o diramare le zone di colore partendo da un nucleo centrale, dal quale sembra deflagrare il fenomeno creativo in...

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Giorgio Falossi scrive di CONTE

GIORGIO FALOSSI scrive di CONTE GIORGIO FALOSSI Colpi di mano profondi e carnosi, pezzi di anima silente “CONTE” Luigi Colombi dipinge opere di una società che ci avvinghia con le sue spire e consuma la nostra essenza. Ma il colore canta e il gesto ampio e libero di questo straordinario...

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